venerdì 20 novembre 2009

una sera in un divano 2

E’ strano sentirsi compresi da qualcuno per la prima volta, è una sensazione di ebbrezza, di velocità, di libertà. Senti di non doverti difendere o giustificare per quello che sei e di come sei, ti senti accolto, ospitato nella vita di qualcun altro senza giudizio, ti senti a casa anche se non lo sei, ti senti felice e non sai perché …il cuore batte più veloce e il sangue fluisce più caldo, le mani sono più forti e gli occhi più brillanti, sei ben disposto verso il mondo perché sai che da qualche parte nel mondo per qualcuno sei casa!

NdR: questo post risale ai primi di ottobre.

una sera in un divano 1

Dove sei stato fino a ieri? Dove ti eri nascosto? Forse nelle pieghe più nascoste dei miei desideri, negli anfratti più reconditi della mia contorta mente, lì fra l’incubo e il sogno, fra le certezze dell’oggi e le incertezze del domani, lì nello spazio sottilissimo che si schiude fra la paura e la gioia…a un passo da tutto quello che volevo…con il fiato grosso, con l’emozione della possibilità che non tutti i sogni siano da buttare che tutta questa strada, questa attesa fossero solo per arrivare a te…è una speranza piccolissima quella che oggi coltivo, come un fiore raro voglio tenerlo per me…… fino a che non riuscirà a sbocciare alto e fiero e ad affrontare il vento e la pioggia che sicuramente verranno….intanto mi guardo intorno e sorrido…un sorriso nuovo, diverso…il primo sorriso di una ragazza che sente di poter diventare donna…ma anche questo è celato dentro di me…questa volta non voglio correre…il viaggio si prospetta lungo e non privo di ostacoli …resto qui sospesa, immobile nel mio sorriso.


NdR: questo post risale alla fine di settembre.

giovedì 8 ottobre 2009

una notte su un terrazzo 6

E’ davvero l’ora più bella quella che scolora lenta nel tramonto……. non perché segni la fine di un’altra giornata, ma perché il ritmo delle cose rallenta….l’aria sembra ferma, cristallina e pulverulenta nelle ultime lame di luce della giornata, l’acqua del mare diventa liscio velluto che si abbandona fra le tiepide braccia della rena, le foglie fluttuano pigre e si mescolano sulla tavolozza del cielo….la città si ammanta di luci e si fa bella….serena, il silenzio cala dolce come una morbida coperta sulle strade e le voci si fanno sussurri, aneliti leggeri di vita e in lontananza pallida e soave sorge la luna con il corteo di stelle che pian piano la seguono…..amo profondamente quest’ora dove tutto fluisce dolcemente ai sensi….

lunedì 5 ottobre 2009

una notte su un terrazzo 5

Strana cosa il vento sembra sempre preludere a qualcosa ad un luogo e ad uno spazio che vive nelle nostre più profonde fantasie….l’altro giorno tornavo a casa e all’improvviso una violenta folata di vento ha cominciato a spazzare il marciapiede e a sollevare tutte le foglie che contro ogni previsione meteorologica hanno deciso di dare inizio all’autunno….e all’improvviso in questo turbinio di foglie e polvere mi sono guardata intorno pensando che da un momento all’altro sarebbe successo qualcosa…..una cosa qualunque purché fuori dall’ordinario…non so una pioggia di meteoriti, l’atterraggio di un’astronave aliena oppure l’apparizione dell’uomo della mia vita lì davanti ai miei occhi socchiusi per evitare che la polvere mi accechi…. Ma il vento è così… passa, scuote le case, gli alberi e le anime….. poi se ne va, lasciando dietro di sé una scia di storie, di illusioni, di sogni e desideri infranti che nessuno conosce e che nessuno conoscerà mai ……sono contenta questa notte c’è vento…….

domenica 20 settembre 2009

una notte su un terrazzo 4

La penombra dei corridoi d’ospedale è un luogo che pochi conoscono e ancor meno amano eppure quegli angoli remoti possiedono l’insospettabile capacità di anonimizzare qualunque volto, qualunque figura, qualunque vita….ci si può perdere a furia di guardare tutte le minuscole tonalità di grigio che compongono le pareti dei controsoffitti che costituiscono la volta di tutti i corridoi d’ospedale del mondo e che si specchiano fissi ed immutabili nel linoleum che di un colore altrettanto indefinito, riveste silenzioso i pavimenti…e a fare da contrasto a questo gioco di specchi si aprono come ali di libellule giganti le pareti che a metà della loro estensione mutano di colore passando da un verde mela acerbo ad un azzurro polvere….. e il loro battito è frammentato solo dalla presenza degli usci delle stanze che con le loro porte colorate sembrano ricordare la realtà effettiva del luogo, interrompendo così il fluire del tempo e delle anime lungo i sottili strati di colore che rivestono quello che all’improvviso sembra essere l’unico mondo possibile….solo l’orologio appeso nell’angolo a sinistra sembra voler smentire questa psichedelica illusione ricordando che il tempo altrove continua a scorrere veloce ed indifferente….ma per chi cerca ed ama gli angoli bui di questi mondi silenziosi e sotterranei il tempo non c’è più o forse non importa che ci sia, perché tanto lo sappiamo che non ci appartiene e quando una cosa non appartiene a nessuno sembra di colpo perdere tutta la sua estrema importanza …………… vedrete infatti come il tempo in questi luoghi non si trovi, non basti, non passi, non finisca, non duri….in qualunque modo esso sia esso non è quindi non esiste e ciò che non esiste in fondo non ci riguarda, ma d’altronde noi stessi ricerchiamo questi angoli remoti ed opachi per smettere di essere, per perdere i contorni e stemperarci in un unico battito d’ali in cui nessuno è più realmente quello che sembra e tutto sembra essere infinitamente più reale…..è il posto dell’anima per coloro che l’hanno sempre avuta senza saperlo, per coloro che l’hanno persa e non l’hanno ancora saputo e per coloro che non l’hanno mai avuta e non sanno cosa si perdono.

venerdì 4 settembre 2009

una sera su un terrazzo 3

Pensate mai alla fine del mondo? Noi sì e spesso ci ritroviamo a parlare dell’universo, della nascita della vita sulla terra e di come questa prima o poi finirà…..ultimamente la morte è un’ombra che sento costantemente intorno…..sento la finitezza delle nostre piccole vite e il loro affannoso respiro simultaneo che può essere spazzato via da un momento all’altro….vi è mai capitato di incontrare più persone che ben conoscete sulla strada che fate per andare al lavoro e pensare ecco….il mio destino sta per compiersi e mettere fine alla mia breve esistenza…..e tutto quello che verrà detto sarà....”l’avevo incontrata proprio quella mattina mentre come tutti i giorni si recava al lavoro, chi poteva immaginarsi una cosa del genere” e in questo frangente mi verrebbe da dire….”Io, l’avevo sentito, l’avevo immaginato o forse l’avevo anche visto”. Per questo motivo ogni qualvolta sono preda di queste sensazioni rallento il passo e mi guardo intorno, guardo con stupore l’immensa azzurrità che quotidianamente ci sovrasta e apprezzo che stia lì, ferma e rassicurante nella sua infinitezza, guardo gli alberi che si protendono verso di essa e penso che in una prossima vita mi piacerebbe essere un albero…..una quercia o forse una betulla chissà o magari un folto salice che langue lungo le sponde di un fiume nelle cui acque si specchia….e che nell’ombra del tramonto lento brucia per poi sorridere alle fredde lame di luce della luna e delle stelle……….sarebbe una bella vita non credete? Diventare il respiro del mondo, avere i piedi affondati nell’essere e la testa proiettata nell’infinito divenire….ogni uomo credo aspiri a diventare un albero (o almeno ogni uomo buono)…… a saper bilanciare le sue radici, il suo substrato di realtà con le folte fronde del sogno in modo tale che le radici siano sempre salde e le fronde sempre nutrite….sarebbe davvero bello essere così vicini alla perfezione del creato per noi esseri perdutamente imperfetti…

giovedì 23 luglio 2009

una sera su un terrazzo 2

...io? io sono May e mi siedo negli angoli...amo la penombra e appollaiarmi dove capita....parlare poco e ascoltare molto e rubare con gli occhi il sapere....quando non sono trincerata dietro pile di libri....mi piacciono i libri e ancor più adoro le biblioteche sono posti pieni di storie e di segreti custoditi e di sicurezza. Amo la sensazione che da la sicurezza, per questo motivo non so amare. Sono troppo legata alle mie sicurezze per lasciare che a guidare la mia vita siano le insicurezze di qualcun altro, così sono diventata una bibliotecaria...con precisione e meticolosità incasello una ad una le certezze delle vite di qualcun altro, le incastro fra un numero e un codice e dono loro la possibilità di parlare con le vite di coloro che passano attraverso la biblioteca.
Mi diverte guardare come la vita riesca a fluire intorno alla mia esistenza lambendone appena le superfici. Greenville è un bel posto dove vivere o almeno dove sentire lo sciabordio di quella corrente tumultuosa che è la vita, ci sono parchi, teatri, musei e ristoranti e le strade brulicano di persone che inseguono i loro grandi progetti di vita...ma sto divagando.
Il terrazzo è di Lene ci troviamo a cena da lei una volta al mese, grigliate per lo più siamo cinque sembriamo quelli di friends ma meno divertenti e più proiettati verso l'universo che verso la realtà....

sabato 11 luglio 2009

una sera su un terrazzo 1

eravamo tutti seduti intorno al tavolo con davanti salsicce e costicine fumanti, poi la salsa rosa che non manca mai e soprattutto quella di Lene, con una goccina di salsa winchester in più che fa tutta la differenza del mondo...credo che la salsa winchester resterà nei miei ricordi anche quando avrò 80 anni....tutti lì Joe che cerca lavoro e scherza con James perchè c'è una specie di super match di football in tv e a noi come al solito frega niente di sport.... più in là c'è Lene con la sua griglia...la griglia è importante, come il coccodrillo gonfiabile e la vespa del nonno con cui sfreccia in città... e la città la guarda perchè una vespa da queste parti è davvero una rarità...squilla il telefono èsempre quello di Mandy che seduta a capotavola in un tintinnio di bracciali e ciondoli risponde al suo capo che la chiama sempre nelle ore più disparate della giornata....poi ci sono io che da un angolo della mente li guardo.......... e intanto la sera cala sul fumo della griglia.

mercoledì 10 giugno 2009

perchè non posso

perchè non posso fare una cosa così orribile, perchè tu piccola mia non capiresti, perchè tante persone soffrirebbero e non se lo meritano, tanti non coglierebbero la differenza, non se ne accorgerebbero, qualcun altro invece approfitterebbe della cosa per sentirsi migliore, per riempirsi la bocca e per parlare di cose che non conosce e nemmeno immagina.......però così non si va avanti...tutto è freddo immobile, immutabile ....d'altronde non si può fuggire da se stessi...un posto nuovo, una città diversa, persone differenti non possono cambiare ciò che si è o si ha dentro...è solo un'illusione che non dura....prima o poi si fanno i conti e il risultato sarà sempre lo stesso e quel desiderio feroce di porre fine al dolore riappare sordido e violento e non so se sarò sempre in grado di scacciarlo via pensando che causerebbe solo altro dolore....perchè prima o poi le persone che oggi potrebbero soffrire non ci saranno più e con loro andranno via anche tutte le remore che oggi mi trattengono qui.....e allora cosa accadrà.... cosa succederà.. quale forza quale legame mi impedirà di spiccare un lungo interminabile volo verso l'abisso? ho paura...di me dei pensieri che faccio e del dolore e della rabbia che covo......anche se a volte mi illudo che sia finito e che posso tornare a sperare.....sento che tutto questo prima o poi mi porterà via e la colpa sarà solo mia.......

lunedì 18 maggio 2009

Dolore

Quando hai finito le motivazioni, quando le speranze si affievoliscono, quando la routine diventa soffocante, quando il dovere ti si aggrappa alle viscere e diventa l'unico motore delle tue giornate...quando anche guardarti allo specchio è un'impresa e ti accorgi che tanto il mondo va avanti comunque senza di te, quando vorresti poter chiudere tutto e dimenticarti di esistere perchè anche semplicemente respirare è diventata una fatica....quando guardi una finestra e pensi che potrebbe essere una comoda via d'uscita e l'unica cosa che ti trattiene è il senso di colpa nei confronti di chi ti vuol bene ..... quando anche l'ultimo sogno sta per infrangersi sulla scogliera della realtà e senti che non hai più voglia nemmeno di sognare.......quando ti accorgi che anche le persone che meglio dovrebbero conoscerti non ti capiscono o forse ti commiserano.....allora non resta molto altro.........non resta altro che un sordo costante dolore in fondo a quello che credi che sia l'ultimo pezzetto d'anima che ti è rimasto perchè il resto se l'è portato via il vento.....e allora anche tu vorresti seguire quel vento e disperderti nei mille postidove vorresti essere in questo momento piuttosto che stare ancora qui ad affrontare un' altra giornata divisa tra ipocrisia e dovere......... e la solita formula del tranquillo va tutto bene......... ma dentro è solo dolore.

mercoledì 13 maggio 2009

Ho voglia di colori e suoni

Magnificent Magnificent I was born I was born to be with you In this space and time After that and ever after I haven't had a clue Only to break rhyme This foolishness can leave a heart black and blue Only love, only love can leave such a mark But only love, only love can heal such a scar I was born I was born to sing for you I didn’t have a choice but to lift you up And sing whatever song you wanted me to I give you back my voice From the womb my first cry, it was a joyful noise… Only love, only love can leave such a mark But only love, only love can heal such a scar Justified till we die, you and I will magnify The Magnificent Magnificent Only love, only love can leave such a mark But only love, only love unites our hearts Justified till we die, you and I will magnify The magnificent Magnificent Magnificent

I've got you under my skin. I've got you deep in the heart of me. So deep in my heart that you're really a part of me. I've got you under my skin. I'd tried so not to give in. I said to myself: this affair never will go so well. But why should I try to resist when, baby, I know so well I've got you under my skin? I'd sacrifice anything come what might For the sake of havin' you near In spite of a warnin' voice that comes in the night And repeats, repeats in my ear: Don't you know, little fool, you never can win? Use your mentality, wake up to reality. But each time that I do just the thought of you Makes me stop before I begin 'Cause I've got you under my skin. [Musical interlude] I would sacrifice anything come what might For the sake of havin' you near In spite of the warning voice that comes in the night And repeats - how it yells in my ear: Don't you know, little fool, you never can win? Why not use your mentality - step up, wake up to reality? But each time I do just the thought of you Makes me stop just before I begin 'Cause I've got you under my skin. Yes, I've got you under my skin


Hey where did we go, Days when the rains came Down in the hollow, Playin' a new game, Laughing and a running hey, hey Skipping and a jumping In the misty morning fog with Our hearts a thumpin' and you My brown eyed girl, You my brown eyed girl. Whatever happened To Tuesday and so slow Going down the old mine With a transistor radio Standing in the sunlight laughing, Hiding behind a rainbow's wall, Slipping and sliding All along the water fall, with you My brown eyed girl, You my brown eyed girl. Do you remember when we used to sing, Sha la la la la la la la la la la te da So hard to find my way, Now that I'm all on my own. I saw you just the other day, My how you have grown, Cast my memory back there, Lord Sometime I'm overcome thinking 'bout Making love in the green grass Behind the stadium with you My brown eyed girl You my brown eyed girl Do you remember when we used to sing Sha la la la la la la la la la la te da.

martedì 12 maggio 2009

Mannaggia a Pavlov!

Immagino che tutti conoscano più o meno bene la storia del riflesso Pavloviano, per i pochi ancora all'oscuro, il dottor Pavlov è stato il primo a dimostrare sperimentalmente l'esistenza dei riflessi condizionati e dopo una lunga serie di esperimenti su un gruppo di cani era riuscito a provocare la salivazione di questi in seguito ad uno stimolo acustico, per la precisione il trillo di un campanello.
Da questa scoperta in poi sono stati dimostrati numerosi altri riflessi analoghi e oggi mi sono accorta di essere diventata anche io una vittima di questo perverso meccanismo.
Avete presente il rumorino che fa skype quando si apre la finestra di conversazione per la chat bè ecco quel suono lì è in grado di accelerare la mia frequenza cardiaca in maniera esponenziale......ed è sempre tutta colpa tua sappilo!!! Sì perchè magari mi sta chiamando qualcun altro, ma il mio sistema neurovegetativo fa cortocircuito e pensa che sia tu e via di scarica di adrenalina.......e la cosa peggiore è che lo fa non solo quando sono connessa io....no lo fa anche se a connettersi è la mia coinquilina ed io sono a tiro d'orecchio.......è una cosa insopportabile davvero, perchè mi interrompe mentre magari sono lì che studio o faccio altro..............
Sono una stupida lo so non dovrei darti tutto questo peso, accidenti...........e vuoi sapere qual è la cosa peggiore? che non riesco ad accantonarti del tutto, cosa che in questo momento sarebbe la migliore idea del periodo visto che avrei ben altre cose molto importanti da fare invece che star qui alle dieci e mezza a parlare con un pc di quello che vorrei tanto dire a te e che la mia coinquilina non sopporta più di stare a sentire..........ma non importa come diceva Rossella O'hara (che detto fra noi non tollero, ma le citazioni cinematografiche non fanno mai male) domani è un altro giorno e spero di poter essere migliore.......

sabato 9 maggio 2009

ma dove diavolo sei finito eh????

dove cavolo sei??? e meno male che dovevi rientrare presto dal congresso così poi potevamo lavorare con calma.... e tu... tu sei sparito....sporadiche notizie captate da fb in cui sei in giro e ti diverti molto probabilmente...e io invece sono qui che mi sbatto e mi arrabatto per fare tutto quello che devo e oltre visto che dovrei anche prepararmi per un esame non da poco......e te ti concedi il lusso di sparire???? e che cavolo!!!!
Lo so lo so cosa sembra....una vera e propria scenata di gelosia.... bè e perchè no, non posso essere gelosa maledizione....tu sei in un posto magnifico dove hai la possibilità di trovare mille e mille occasioni di svago, di divertimento e di intrattenimento.....e non dirmi che lo fai solo per scacciare il fantasma di una ragazza che ti fa soffrire.....perchè sta scusa sa di vecchio maledizione!!!!
Sono nera e la cosa più divertente sai davvero qual è? Che non posso nemmeno dirtelo perchè non ho alcun diritto su di te, potrei essere un pò seccata per il lavoro che così rallenta, ma so già che penseresti che sia una versione politically correct di una scenata di gelosia e l'ultima cosa che voglio che tu pensi è che occupi una porzione importante del mio cuore................
Ma a qualcuno dovevo pur dirle queste cose, altrimenti divento scema e comincio a parlare da sola cosa che peraltro faccio già.........
In fondo a te cosa costava sentire la mia mancanza in questo periodo di silenzio,cosa ti costava rimpiangere un pò le nostre assurde chiacchierate sul nulla, cosa ti cambiava abituarti al mio sarcasmo, alle mie battutine pungenti, alle mie premure inattese...........sono davvero così impossibili da apprezzare queste cose, specialmente adesso che forse non c'è nessuno che si occupa e si preoccupa un pò per te?
Lo so siamo lontani e questo non aiuta, ma la curiosità non ti ha nemmeno attraversato l'anticamera del cervello? Solo perchè non hai fantasia, perchè non hai visto le meravigliose cose che potremmo fare assieme, i posti da visitare, le novità da scoprire, i segreti da condividere e la magia che riusciremmo a creare........... o forse sono io che viaggio troppo con la fantasia e immagino cose che forse non sarebbero così reali, ma mi piacerebbe che lo fossero........
Chissà magari in questo momento un pezzettino di questo calderone di emozioni potrebbe raggiungerti come una brezza primaverile farti pensare a me............ a me che sono qui e che nonostante tutto mi ritrovo ancora una volta a pensare a te.

Questo post è stato scritto per dar sfogo ai miei pensieri repressi, perchè so bene che l'interessato non lo leggerà mai e forse non lo leggerà nessuno comunque.
Caro Etere ormai siamo rimasti io e te, ma sinceramente sono felice di avere un ascoltatore così attento e silenzioso, al prossimo sfogo!

sabato 2 maggio 2009

tell me why

E' una notte buia e tempestosa e il mio cuore non sa che pensare.....sì perchè il mio povero cuore pensa..e pensa spesso e troppo.
Ancora una volta una meta lontana e difficile da raggiungere, il mio cuore è un alpinista, io invece preferisco il mare e così ci sto dietro con l'affanno a questo piccolo tenace scalatore...perchè tendenzialmente è un tipo esigente e diffidente....non gli piace tanto conoscere gente nuova, è un timido...però quando si mette in testa qualcosa eccolo che parte all'arrembaggio e mi trascina via in qualche stramba avventura!
Tendenzialmente si tratta di uomini molto particolari.....il primo che dire non si scorda mai.....ovviamente era un compagno di classe....e già da quella volta avrei dovuto capire che non mi avrebbe portato nulla di buono questo impulsivo compagno di viaggio.
Perchè già allora si scioglieva per uno sguardo o per una parola gentile, ma diventava davvero furioso se si sentiva preso per i fondelli; c'è da capirlo poverino si impegnava tanto costruiva di quei castelli di quelle sceneggiature che a Hollywood avrebbero fatto la fila per averne i diritti....e ancora oggi dopo venticinque anni di onorata carriera è capace di tirar fuori di quelle invenzioni!
Davvero un entusiasmo encomiabile!
Purtroppo tanto più alte sono le vette tanto più sono devastanti le cadute....perchè lui si arma di buona volontà e parte per le sue scalate...trascinandomi con sè..poi arriva sempre un momento in cui la strada verso la vetta è sbarrata oppure porta ad un burrone in cui tendenzialmente finiamo a testa in giù....già finiamo perchè lui va avanti,ma io ci corro sempre dietro e in un modo o nell'altro nel precipizio ci finisco anch'io..... e che male!!!....a volte sono buche più o meno profonde, ma in un paio di casi sono stati veri e propri strapiombi, tipo quelli in cui finisce sempre wyle coyote, allora le ossa si rompono e i muscoli cedono alla tensione e i nervi saltano del tutto e il dolore raggiunge soglie inaudite.
Non è che quando a guidare è la testa le cose vadano meglio, anzi lì subentra una componente di ostinazione che mi porta a schiantarmi sui muri più spessi perchè penso di poterli abbattere e allora sì che sono cavoli amari...
Da un pò di tempo era tutto tranquillo o quasi il mio adorato cuore si stava baloccando con fantasie di scalete inutili, ma innocue.....poi qualcuno appare all'orizzonte cioè, nulla di nuovo, ma fa qualcosa che mette in agitazione lo scalatore folle .....e così via si parte verso una nuova avventura e una nuova vetta....e questa volta è addirittura transoceanica.....sì perchè la nuova vetta che fino all'altro giorno gironzolava libera e felice qui nei dintorni adesso si trova negli USA ....ma sembra una vetta adatta stavolta anche alle mie di gambe, che spesso non tengono il ritmo dei battiti del piccolo scalatore...
Allora si parte via verso la nuova avventura...chissà forse stavolta è quella buona....la strada sembra piacevole, pulita e anche un pò invitante....allora lo scalatore si entusiasma non sembrano vedersi ostacoli all'orizzonte forse può aumentare l'andatura.....avvicinarsi un pò di più alla meta, io provo un pò a dissuaderlo, ma in fondo piace anche a me questa scalata e voglio vedere come è il traguardo.....
e poi.....
e poi è apparso l'ostacolo, un ostacolo più grande della distanza fisica....un ricordo, una presenza un precedente scalatore vittorioso che ancora non ha abbandonato il possesso della vetta.... il piccolo scalatore si ferma.....per un attimo sembra che la vetta abbia raggiunto quote impossibili....e a quelle quote si congela....
ma il gelo dura pochi secondi perchè il piccolo scalatore è tenace e pervicace, guarda l'ostacolo e forse un pò lo sfida.....in fondo ha una gran paura del burrone in agguato ed io che gli sto dietro ancora di più, ma lui non vuole smettere di battere...... vuole riuscire ad arrivare in cima e guardare il panorama dall'alto per la prima volta nella vita.....e questo è puro ossigeno per lo scalatore...
ma io che gli sto dietro stavolta prima di abbattere l'ostacolo a picconate voglio essere sicura che non ci sia un burrone dietro la curva pronto a tagliarci la strada......riuscirò questa volta a rallentare la corsa verso la cima di questa montagna? ruscirò ad evitarci il precipizio?
Non lo so so solo che adesso devo chiedergli di rallentare la sua corsa, devo chiedergli di valutare con cura tutti i dettagli di questo ostacolo e capire quanto la montagna valga la pena......fino ad ora il paesaggio sembra invitante, il migliore fra tutti quelli che ho cercato di scoprire e di far diventare mio.....ma la paura delle precedenti cadute è forte specialmente in questo periodo di incertezza.....
lo scalatore non vuol mollare, lo so, lo sento però dovrà forse trovare un modo nuovo per salire...una strada alternativa inattesa e forse inesplorata......la cosa unica e vera che ora sento è una sottile malinconia....che vela la luce di questo momento d'attesa.....ho sempre avuto paura delle attese, però forse questa attesa potrebbe divenire la più importante delle attese finora vissute.........
Ho una piccola voce dentro che dice...........già mi manchi.........

sabato 4 aprile 2009

Da qualche tempo

Da qualche tempo TF è dilaniata da un conflitto etico. TF apprezza molto la produzione musicale di una artista internazionale specialmente alcuni brani, ma detesta profondamente il modo di vivere e di agire di questa persona..... Sondaggio: secondo i pochi ma ottimi lettori di questo blog TF dovrebbe:
A. rinunciare al piacere della produzione musicale dell'artista in questione come protesta nei confronti dell'artista stessa
B. se ne dovrebbe sbattere dell'artista e godere dell'arte
C. dovrebbe godere dell'arte fregando commercialmente l'artista recuperando la produzione artistica con mezzi tecnologici avanzati e gratuiti
TF ringrazia anticipatamente tutti coloro che vorranno aiutarla nella risoluzione di questo amletico dubbio partecipando e rispondendo al sondaggio! Baci baci

Ieri ore 23:30 circa

TF è davvero impressionata dal potere catartico di determinate parole e dalla capacità di alcune parole di saperle usare al momento giusto ed è felice che una di queste persone sia suo amico!!! :)

lunedì 23 marzo 2009

Lunedì ore 15:30

TF è tornata dopo un lungo esilio forzato, però è sempre di corsa ma vi vuole bene e vi pensa sempre....i suoi post rientreranno di nuovo nei canoni di assoluta follia che li contraddistinguono.....Baci baci ci vediamo

lunedì 16 marzo 2009

Lunedì sera 18:30

Alzo la testa dai libri e per un attimo mi fermo a guardare il cielo che curioso fa capolino fra i tetti dopo tanto tempo....dopo il caldo abbraccio del sole mattutino, l'aria è ferma...... costellata di nuvole sottili che lentamente arrossiscono mentre il giorno muore....è un cielo da fumetto con colori brillanti e vividi.....sembra quasi irreale ciò che vediamo abituati come siamo a vivere tutto al di là di uno schermo....vorrei poterlo toccare questo cielo, vorrei portarmelo dentro il sole di questa giornata, voi poterne fare una bella scorta per tutti i giorni grigi che so che arriveranno prima o poi..... vorrei tenere bene a mente che c'è un sole da guardare a cui mirare anche quando sento solo il buio, quando le fredde mani della noia e dell'accidia si stringono attorno a me e mi fanno sentire lontana e sola.....voglio sentire un sole dentro e pregherò stasera perchè rimanga con me il più a lungo possibile......

sabato 14 marzo 2009

Venerdì pomeriggio ore 17:30

Che scoperta.....
Sul tetto si vede tutto Sulla barca ci si allontana Oppure si torna indietro e Sulla terra mi sento a casa Sul quaderno si fa esperienza Sul diario la si racconta, poi la si rilegge E la si confronta con l'esistenza Mi piace fare gli esperimenti Combinare i miei sentimenti con quelli di un altro E poi come negli incidenti Effettuato lo scontro si riparano i danni Sulla torre si sta in allerta Sul tappeto ci si sdraia A volte ci s'inginocchia E nelle fiabe si prende il volo Sulla tavola si apparecchia Sulla montagna ci si solleva Ci si ferma per un istante In attesa di Maometto Mi piace fare gli esperimenti Combinare i miei sentimenti con quelli di un altro E poi come negli incidenti Effettuato lo scontro si riparano i danni......
Non ci sono parole per queste parole
E' la prima volta che leggo un testo senza conoscere la musica che l'accompagna, ma credo di non volerla conoscere queste parole sono così potenti e belle che ho paura di sentire la musica di sottofondo......
comunque che scoperta!!!!!

mercoledì 11 marzo 2009

ieri, oggi, l'altro ieri non lo so più

Hard times flowing and my eyes couldn’t see stars shining
My heart couldn’t feel the beauty of the rising sun
And I’m lost like a bottle that floats in the sea for ever
Will somebody pick up my hope? Will somebody try?
Will I realize?
’cause it’s broken broken
Something got broken like stolen
Stolen, like if it was stolen
And hurting, hurting
I have been hurting and now
Only time will tell
Time will heal
Just pieces of truth that I chose to keep
No matter if now they are gone No matter if I am alone
Still I can get back on my feet and walk on
As I know there was something to learn
I know there will always be more worth moving on for
Though, it’s broken broken
Something got broken like stolen
Stolen, like if it was stolen
And hurting hurting
I have been hurting and now
Only time will tell
’cause it’s broken broken
Something got broken like stolen
Stolen, like if it was stolen
And hurting hurting
I have been hurting and now
Only time will tell
I’d love to be one of those colorful early summer days
When everybody is happy that you came
Everybody smiles back at you as soon as your eyes cross their eyes
But something has to happen first
I know winter has to come before it blossoms
So it’s broken broken
Something got broken like stolen
Stolen, like if it was stolen
And hurting hurting
I have been hurting and now
Only time will tell
‘cause it’s broken broken
Something got broken like stolen
Stolen, like if it was stolen
And hurting hurting
I have been hurting and now
Only time will tell
Time will heal

martedì 24 febbraio 2009

Martedì mattina ore 9.40

TF pensa che se non avesse scelto di fare il medico le sarebbe piaciuto provare a fare la speaker in una radio, poi pensa che in fondo le due cose potrebbero essere anche parzialmente compatibili ed è contenta di ciò! :)

domenica 22 febbraio 2009

Domenica mattina ore 10:00 circa

Sanremo è Sanremo,non ci si aspetta mai molto anzi non ci si aspetta proprio nulla... però quest'anno sembrava che le novità si sprecassero a cominciare dagli ascolti megagalattici fin dalla prima serata...allora magari c'è qualcosa di veramente nuovo....e invece...
Stamattina all'apprendere chi avesse vinto il festival in realtà mi convinco sempre più che non è cambiato nulla....Ha vinto Marco Carta come previsto, orchestrato e diretto dalle abili e lunghe mani della ditta Costanzo-Defilippi che così facendo hanno deifnitivamente proiettato la loro nefasta ombra su uno dei mostri sacri tra le trasmissioni RAI. Che altro dire...il televoto non esiste e non è democratico perchè tanto quelli che votano sono i ragazzini che con gli sms sono sicuramente più abili dei loro genitori....e adesso sono tutti lì un pò sconcertati dai risultati....perchè è vero che 2 anni fa Povia ha vinto con una canzone che parlava di un piccione e che in tempi più remoti i Jalisse sono riusciti a spuntare un trofeo sanremese....
Ma la vittoria di Carta fa più specie, insomma fa quello che spesso la carta fa Brucia!!!!
Oddio metterlo su un rogo probabilmente è una punizione eccessiva...però che dire è la vittoria dell'uomo mediocre che sa fare poco o niente che però grazie alla benevolenza degli dei può osare l'atto di ubris e imporre la sua presenza al mondo e spacciare la sua mediocrità per arte.
Sono cattiva lo so però sono stufa di questa perpetua esaltazione di personaggi che si ergono tali senza aver nulla da dire e poco da dimostrare, mi fa tristezza che i giovani possano voler imitare una persona che per arrivare dove è arrivata ha contato solo sulla sua capacità di attaccar briga e di non rispettare le regole. Perchè in sottofondo a tutta questa storia c'è la semplice volontà di appiattire sempre tutto ad un livello più basso, dove il merito si basa sull'abilità di alzare sempre la voce perchè il migliore è quello che grida più forte!
Non voglio fare la moralista però se insegniamo alle nuove generazioni sempre e solo che per raggiungere i propri obiettivi bisogna avere una bella faccia e saper contestare sempre tutto e tutti, perchè tanto c'è sempre qualcuno che poi ti sponsorizza e ti fa arrivare dove vuoi, credo che poi non ci si debba stupire della bassezza del fondo che si va a toccare.
Finchè a vincere ci sono i figli di "Amici" e del "Grande Fratello" che per ottenere quella celebrità non hanno speso nulla, non avrà più senso cercare di lavorare, studiare per avere una credibilità artistica.
Ringraziamo quindi tutti i reality show che stanno lentamente sotterrando la tanto decantata arte e cultura italiana!!!!!

mercoledì 18 febbraio 2009

mercoledì sera ore 21:50

TF guarda Sanremo con la Gialappa di sottofondo.....e Povia ha appena detto una bestialità anche abbastanza greve :( mah vabbè va....

martedì 17 febbraio 2009

Martedì ore 12:30

TF ha provato a cucinare la sua prima torta ma il risultato non è stato dei più brillanti in compenso adesso si ritrova degli ottimi biscottini per la colazione di domani mattina :) evviva il bicchiere mezzo pieno!!!!!

Lunedì sera ore 21:30

TF guarda con stupore al primo quarto di secolo trascorso ai cambiamenti portati e alle conferme costruitesi e si chiede quante cose improbabili avveranno nel prossimo quarto e se ne compiace un pò all'idea...

Lunedì sera ore 20:50 circa

TF pensa quanto poco si conoscano le persone che fanno parte della propria famiglia e quanto sia bello scoprirle a volte....

lunedì 16 febbraio 2009

Settimana intensa

Questa appena trascorsa è stata piuttosto intensa, perciò niente pseudonimi.
Ho sostenuto e superato l'esame di stato, Eluana Englaro è scomparsa, la nazionale di Rugby ha perso anche la seconda partita e nel fine settimana sono stata a Roma ospite di mio cugino e della sua dolce metà.....insomma tanti eventi che non sono collegati fra loro ma che hanno fatto parte della mia esistenza in quest'ultima settimana....ah dimenticavo ho anche finito di leggere Orgoglio e Pregiudizio come intuibile dal post precedente....
Andiamo con ordine, il caso Englaro bè si è detto più o meno di tutto al riguardo, cosa penso io? Che le informazioni fornite dagli organi di stampa sono state sempre parziali e fuorvianti che la povera Eluana da 17 anni a questa parte non è mai più stata la bella ragazza sorridente che ci hanno continuamente propinato in foto, che dallo stato vegetativo non ci si riprende mai nè tanto meno ci si risveglia perchè non si è in coma e che far morire una persona di fame e di sete è quanto mai disumano e che in queste situazioni non si può mai giudicare con facilità perchè ogni caso è a sè e ad ognuno dovrebbe essere garantita la libertà di scegliere cosa fare della propria esistenza come si fa per la donazione degli organi. Questo è quanto.
L'esame di stato è stata l'ultima tappa prima del volo verso il mondo del lavoro e adesso sono un pò spaventata perchè la paura di sbagliare resta comunque tanta, spero di riuscire a fare al meglio il mio lavoro e di cominciare a portare a casa uno stipendio...nel frattempomi sono concessa un fine settimana di relax a Roma....
Roma.....bè che dire un weekend magnifico pieno di sole, adoro la capitale vorrei viverci un giorno, magari quando mi sarò riconciliata con l'idea del traffico caotico che la caratterizza è piena di storia, di storie, di persone, di opportunità.....forse perchè è legata ai miei ricordi dell'infanzia o forse perchè è l'italica capitale del cinema o semplicemente perchè è così bella e romantica ogni volta che parto ci lascio un pezzettino di cuore!
E pensare che per un attimo ho sperato di concludere il weekend in bellezza andando a vedere la partita di rugby della nazionale, purtroppo non è stato possibile, tutto esaurito... a quanto pare però la prestazione della squadra non è stata il massimo ripotando a casa una seconda batosta con un 9 a 38 per l'Irlanda che nella precedente partita aveva vinto contro la Francia. Cosa dire la partita non l'ho vista in prima persona però ho ricevuto il commento da un amico appassionato anche lui del sei nazioni e vista la precedente performance sono piuttosto convinta che ci siano un sacco di cose da migliorare nel nostro gioco che paragonato alle altre squadre del torneo risulta goffo e disordinato. Agli occhi di una profana quale io sono, sembra che i giocatori non sappiano bene cosa fare in campo e che capiscano le intenzioni dell'avversario sempre con quel minuto di ritardo.....è un giudizio molto duro e dato da una persona che non gioca e che segue questo sport da relativamente poco tempo forse risulta inappropriato, ma visti i risultati di quest'anno temo di non essere eccessivamente in errore dicendo queste cose....
Prego nel frattempo gli esperti del settore quindi di correggere le mie affermazioni probabilmente erronee e dettate dal desiderio di vedere la propria squadra vincere....
Che altro dire.....alla prossima!!

lunedì 9 febbraio 2009

Domenica notte ore 00:40

TF pensa:"prima o poi salterà fuori una riproduzione moderna di Mr. Darcy e io la troverò!!!"

Ripensando a sabato pomeriggio

TF pensa che purtroppo la nazionale di rugby l'altro giorno abbia giocato davvero in maniera pessima e vorrebbe tanto capire il perchè del disordine e della confusione vista in campo e spera tanto che nelle prossime partite si riprendano un pò tutti....

domenica 8 febbraio 2009

Domenica ore 23:58

Tf finalmente riesce a chiacchierare un pò con il suo amico traslocatosi in Cananda nonostante non abbia le cuffie per farlo.....:( e soprattutto pensa che vorrebbe andarsene anche lei da qualche parte....

Sabato ore 16:45

TF pensa di essere una delle poche persone in grado di leggere un romanzo di Jane Austen ed avere in sottofondo la partita di rugby della nazionale Italiana!! Mah....

Venerdì pomeriggio ore 16:00 circa

TF adora il suo capo anche quando si dimentica gli appuntamenti concordati da una settimana, perchè in un modo o in un altro le dimostra che ha tanta fiducia nel suo operato più di quanto lei non creda :)

giovedì 5 febbraio 2009

Numero 1

TF è abbastanza soddisfatta del cambiamento apportato al suo blog e dopo una lunga giornata di lavoro pensa di andare a dormire quanto prima.....

Cambio Cambio Cambio

Il periodo nichilista dovrebbe essere finito... o forse continua e trova la sua espressione in questa serie di nuovi post improntati allo stile Facebook dello stato dei suoi membri, più facili, estemporanei e probabilmente veritieri su ciò che realmente penso o credo di pensare.... chissà d'ora in poi TF parlerà di sè in terza persona...niente paura un pò di scena!