domenica 22 febbraio 2009

Domenica mattina ore 10:00 circa

Sanremo è Sanremo,non ci si aspetta mai molto anzi non ci si aspetta proprio nulla... però quest'anno sembrava che le novità si sprecassero a cominciare dagli ascolti megagalattici fin dalla prima serata...allora magari c'è qualcosa di veramente nuovo....e invece...
Stamattina all'apprendere chi avesse vinto il festival in realtà mi convinco sempre più che non è cambiato nulla....Ha vinto Marco Carta come previsto, orchestrato e diretto dalle abili e lunghe mani della ditta Costanzo-Defilippi che così facendo hanno deifnitivamente proiettato la loro nefasta ombra su uno dei mostri sacri tra le trasmissioni RAI. Che altro dire...il televoto non esiste e non è democratico perchè tanto quelli che votano sono i ragazzini che con gli sms sono sicuramente più abili dei loro genitori....e adesso sono tutti lì un pò sconcertati dai risultati....perchè è vero che 2 anni fa Povia ha vinto con una canzone che parlava di un piccione e che in tempi più remoti i Jalisse sono riusciti a spuntare un trofeo sanremese....
Ma la vittoria di Carta fa più specie, insomma fa quello che spesso la carta fa Brucia!!!!
Oddio metterlo su un rogo probabilmente è una punizione eccessiva...però che dire è la vittoria dell'uomo mediocre che sa fare poco o niente che però grazie alla benevolenza degli dei può osare l'atto di ubris e imporre la sua presenza al mondo e spacciare la sua mediocrità per arte.
Sono cattiva lo so però sono stufa di questa perpetua esaltazione di personaggi che si ergono tali senza aver nulla da dire e poco da dimostrare, mi fa tristezza che i giovani possano voler imitare una persona che per arrivare dove è arrivata ha contato solo sulla sua capacità di attaccar briga e di non rispettare le regole. Perchè in sottofondo a tutta questa storia c'è la semplice volontà di appiattire sempre tutto ad un livello più basso, dove il merito si basa sull'abilità di alzare sempre la voce perchè il migliore è quello che grida più forte!
Non voglio fare la moralista però se insegniamo alle nuove generazioni sempre e solo che per raggiungere i propri obiettivi bisogna avere una bella faccia e saper contestare sempre tutto e tutti, perchè tanto c'è sempre qualcuno che poi ti sponsorizza e ti fa arrivare dove vuoi, credo che poi non ci si debba stupire della bassezza del fondo che si va a toccare.
Finchè a vincere ci sono i figli di "Amici" e del "Grande Fratello" che per ottenere quella celebrità non hanno speso nulla, non avrà più senso cercare di lavorare, studiare per avere una credibilità artistica.
Ringraziamo quindi tutti i reality show che stanno lentamente sotterrando la tanto decantata arte e cultura italiana!!!!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

io mi sono iscritta al gruppo kill marco carta su facebook...