lunedì 15 novembre 2010

Un giorno in una luce

Ognuno di noi porta racchiuso dentro di sè un microcosmo fatto di giorni, pensieri, esperienze, persone, silenzi, oggetti e tutto gravita lento e quieto intorno a ciò che noi chiamiamo anima.
L'anima è il minuscolo sole, la sorgente di energia che consente a tutto ciò che ci sta intorno di gravitare e di precedere nel suo inesorabile movimento, perchè finchè ci muoviamo allora sappiamo di essere vivi.
Questo perfetto sistema solare interiore lo portiamo ogni giorno a far parte di quell'enorme cosmo di anime che è la nostra vita quotidiana ed il sistema in cui viviamo ed intorno al quale lentamente e pigramente noi stessi ruotiamo.
Ultimamente però il sistema non ruota più nello stesso verso e non tutto procede secondo la gisuta rotta e allora anche il nostro piccolo, fragile microcosmo interiore si perde inizia a non sapere più dove andare dove dirigere le sue orbite e tutto sembra per un attimo collassare verso il centro andando a colpire la sorgente di energia primaria e ammaccandola in più punti.
Cosa fare allora? Quando tutto precipita, quando le orbite non esistono più e tutto sembra diventare un unico enorme meteorite impazzito?
Che succede se tutto quello che pensiamo di aver costruito o almeno innalzato, all'improvviso si sgretola e finisce per ferire anche altri sistemi che si trovano a passare negli immediati paraggi?
Probabilmente non ci sono vere risposte a queste domande, forse bisogna solo ricominciare a costruire a rimettere ordine nelle orbite e fare in modo che queste siano più solide per essere preparati alla prossima tempesta cosmica che lo sappiamo tutti prima o poi ci investirà....

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