E se all’improvviso tutto quello che ci circonda si sciogliesse dinanzi ai nostri occhi come un quadro investito da una secchiata di solvente, che lento cola sulla tela rivelando la matrice del suo non essere, la trama del suo non dire, del suo non raccontare.....sarebbe reale forse....
Perché la realtà è come la viviamo, come la creiamo, come decidiamo di dipingerla, prende il colore che vogliamo darle, sfuma nelle tonalità del nostro umore , senza di esse anche lei rivelerebbe il suo fondo solido di non essenza, la sua sovrastruttura di creazione immobile ed indifferente che lenta procede nella sua immutabile precessione.