E’ strano sentirsi compresi da qualcuno per la prima volta, è una sensazione di ebbrezza, di velocità, di libertà. Senti di non doverti difendere o giustificare per quello che sei e di come sei, ti senti accolto, ospitato nella vita di qualcun altro senza giudizio, ti senti a casa anche se non lo sei, ti senti felice e non sai perché …il cuore batte più veloce e il sangue fluisce più caldo, le mani sono più forti e gli occhi più brillanti, sei ben disposto verso il mondo perché sai che da qualche parte nel mondo per qualcuno sei casa!
NdR: questo post risale ai primi di ottobre.
venerdì 20 novembre 2009
una sera in un divano 1
Dove sei stato fino a ieri? Dove ti eri nascosto? Forse nelle pieghe più nascoste dei miei desideri, negli anfratti più reconditi della mia contorta mente, lì fra l’incubo e il sogno, fra le certezze dell’oggi e le incertezze del domani, lì nello spazio sottilissimo che si schiude fra la paura e la gioia…a un passo da tutto quello che volevo…con il fiato grosso, con l’emozione della possibilità che non tutti i sogni siano da buttare che tutta questa strada, questa attesa fossero solo per arrivare a te…è una speranza piccolissima quella che oggi coltivo, come un fiore raro voglio tenerlo per me…… fino a che non riuscirà a sbocciare alto e fiero e ad affrontare il vento e la pioggia che sicuramente verranno….intanto mi guardo intorno e sorrido…un sorriso nuovo, diverso…il primo sorriso di una ragazza che sente di poter diventare donna…ma anche questo è celato dentro di me…questa volta non voglio correre…il viaggio si prospetta lungo e non privo di ostacoli …resto qui sospesa, immobile nel mio sorriso.
NdR: questo post risale alla fine di settembre.
NdR: questo post risale alla fine di settembre.
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