giovedì 8 ottobre 2009

una notte su un terrazzo 6

E’ davvero l’ora più bella quella che scolora lenta nel tramonto……. non perché segni la fine di un’altra giornata, ma perché il ritmo delle cose rallenta….l’aria sembra ferma, cristallina e pulverulenta nelle ultime lame di luce della giornata, l’acqua del mare diventa liscio velluto che si abbandona fra le tiepide braccia della rena, le foglie fluttuano pigre e si mescolano sulla tavolozza del cielo….la città si ammanta di luci e si fa bella….serena, il silenzio cala dolce come una morbida coperta sulle strade e le voci si fanno sussurri, aneliti leggeri di vita e in lontananza pallida e soave sorge la luna con il corteo di stelle che pian piano la seguono…..amo profondamente quest’ora dove tutto fluisce dolcemente ai sensi….

lunedì 5 ottobre 2009

una notte su un terrazzo 5

Strana cosa il vento sembra sempre preludere a qualcosa ad un luogo e ad uno spazio che vive nelle nostre più profonde fantasie….l’altro giorno tornavo a casa e all’improvviso una violenta folata di vento ha cominciato a spazzare il marciapiede e a sollevare tutte le foglie che contro ogni previsione meteorologica hanno deciso di dare inizio all’autunno….e all’improvviso in questo turbinio di foglie e polvere mi sono guardata intorno pensando che da un momento all’altro sarebbe successo qualcosa…..una cosa qualunque purché fuori dall’ordinario…non so una pioggia di meteoriti, l’atterraggio di un’astronave aliena oppure l’apparizione dell’uomo della mia vita lì davanti ai miei occhi socchiusi per evitare che la polvere mi accechi…. Ma il vento è così… passa, scuote le case, gli alberi e le anime….. poi se ne va, lasciando dietro di sé una scia di storie, di illusioni, di sogni e desideri infranti che nessuno conosce e che nessuno conoscerà mai ……sono contenta questa notte c’è vento…….