venerdì 12 settembre 2008

E ora frivolezze!!!!


Non so voi ma io ogni tanto mi pongo quesiti davvero esistenziali che di solito comunico alla mia coinquilina lasciandola molto dubbiosa sul mio stato mentale......

A parte questo, la domanda comparsa molto tempo fa è stata, ma perchè Barbie non ha una vera e propria famiglia???

Cioè siamo tutti a conoscenza del fatto che abbia un fidanzato con tanto di fratellino minore, una caterva di sorelle e cugine, alcuni figli (ve la ricordate spero la famiglia cuore), ma dei genitori???

Zii, nonni, parenti sopra i venticinque anni?

Cioè tutte ste bionde, more, castane e qualche rossa(la genetica comunque non è un opinione e i rossi sono in via di estinzione lo sa anche il fruttivendolo!) sono tutte nate per partenogenesi? Oppure visti i nomi che hanno appioppato a ste ragazze (Midge, Summer, Shelly, Skipper e che è na barca???) i genitori hanno preferito non comparire mai?

In questo caso vorrei rassicurare tutti queste persone tanto discrete che in Italia vi sono degli emeriti imbecilli, anche piuttosto famosi, che hanno battezzato i loro cuccioli con dei nomi che rasentano la denuncia, quindi non preoccupatevi potete aspirare anche voi alle luci della ribalta!

Altrimenti inizieremo a credere che tutte queste ragazze anatomicamente perfette derivino da esperimenti genetici eseguiti in laboratorio per la creazione dell'essere umano in provetta, che non essendo particolarmente riusciti continuano a produrre bambole di plastica senza genitori, senza parenti e con seri problemi di identità!
Non si può considerare normale una che sorride in continuazione suvvia!!!
Attendo copiose risposte dal web ;)

C'è posto per me?

Lo so l'incostanza è uno dei miei peggiori difetti, fatevene una ragione.

L'estate presume relax, spiagge, divertimento, notti brave eccetera... bè devo dire che in questa lunga estate di tutte queste cose ce ne sono state a sufficienza, ma ci sono stati anche momenti di profonde riflessioni come questa.

In alcune occasioni mi sono trovata a pensare che essere donna oggi come oggi è una grande fregatura......

Partiamo dallato scientifico della cosa, la natura non ci ha dotate di un apparato urinario pratico, oltre a un apparato riproduttivo mensilmente fastidioso che ha anhe il coraggio di avere una data di scadenza più meno precisa e l'evoluzione non ha contribuito in alcun modo a facilitare il parto!

Insomma un sacco di rogne tutte concentrate!

Poi passiamo all'aspetto meramente sociale una volta non avevamo neanche diritto di parola, figuriamoci di voto, come se non fossimo esseri umani, oggi abbiamo un sacco di diritti e una pila altrettanto enorme di doveri.

E nonostante questo non riusciamo ad essere considerate uguali agli uomini e questo è in parte anche colpa nostra.

Sul lavoro per farci strada dobbiamo sgobbare un sacco per essere considerate alla stessa stregua dei nostri colleghi uomini, la famiglia e i figli restano smpre e comunque una nostra esclusiva responsabilità come la gestione della casa e tante altre cose che ora non sto qui ad elencare.

Anche nel rapporto di coppia adesso è la donna che deve sempre farsi avanti, conquistare il suo uomo e questo significa essere sempre innapuntabile, ma chi l'ha detto che le donne devono essere sempre creature meravigliose truccate, profumate e acconciate nonchè attrezzate di scarpe con tacco dodici e jeans taglia 42 per sfilare sotto gli occhi dell'uomo dei propri sogni!

Accidenti, gli uomini dovranno farsi anche tutti giorni la barba, ma mai nessuno chiede loro di essere perfettamente depilati truccati o simili per conquistare il cuore di una fanciulla!

Poi ci sono le eccezioni con coloro che credono di essere magnifici senza un pelo sul corpo, ma questa è un'altra storia.......

E poi c'è l'altra faccia di questa bella medaglia, quella triste fatta di abusi e violenze da parte di animali che fingono di essere uomini, che si credono in diritto di fare quello che vogliono ad una donna perchè porta una gonna o perchè sorride ad una battuta, rendendo il mondo un posto più triste.

Così si perde la voglia di viaggiare, di vedere il mondo e perfino di uscire di casa e a volte di vivere.

Forse è ancora una volta tutto nelle mani di quelle donne che troveranno la forza e il coraggio di insegnare ai loro figli il rispetto verso tutte le donne che incontreranno nel loro lungo cammino nel mondo.